l’ammissione al contributo integrativo del canone di locazione previsto dall’art.11 della legge n. 431 del 09 Dicembre 1998 per l’anno 2020 e l’accreditamento dello stesso su:
Il/La sottoscritto/a, avendo preso conoscenza delle modalità e delle condizioni fissate dal bando, consapevole che in caso di dichiarazioni mendaci verranno applicate nei suoi riguardi, le sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia di falsità negli atti, nonché la conseguente esclusione dal beneficio del contributo, ad ogni effetto di legge,
ATTENZIONE: oltre all'imponibile fiscale, devono essere dichiarati tutti gli emolumenti, esclusi quelli non continuativi, quali pensioni e sussidi a qualsiasi titolo percepiti, nonché tutte le indennità, comprese quelle esentasse, fatta eccezione per le indennità di accompagnamento, l'assegno di cura per pazienti affetti da SLA/SMA e per pazienti non autosufficienti gravissimi (art. 3 comma 1 lettera E della L.R. n. 10/2014, integrato dalla L.R. n. 67/2017)
Si considera nucleo familiare quello composto dal richiedente e tutti coloro che risultano nello stato di famiglia anagrafico nell’anno 2020 anche se non legati da vincoli di parentela e da tutte le persone che risiedono nell’alloggio. I coniugi fanno sempre parte dello stesso nucleo familiare anche se anagraficamente non residenti nel medesimo alloggio, tranne il caso in cui esista un provvedimento di separazione, regolarmente omologato. Una semplice separazione di fatto non comporta la divisione del nucleo familiare (D.P.C.M. 04/04/2001 n. 242 e s.m.i.);
12. Punto da compilare OBBLIGATORIAMENTE solo per chi nell’anno 2020 ha prodotto un reddito pari a “ZERO” o un reddito insufficiente a sostenere il canone di locazione, e/o nel caso in cui l’incidenza del canone annuo sul reddito sia superiore al 90% (cioè quando il risultato della divisione: CANONE ANNUO / REDDITO TOTALE COMPLESSIVO DEL NUCLEO FAMILIARE DICHIARATO è maggiore di 0,90):
□ di ricevere sostegno economico da altro soggetto (in tal caso allegare obbligatoriamente autodichiarazione del medesimo
come esplicata nell'art.1 comma h del bando di concorso);
□ di aver utilizzato per il pagamento del canone la seguente fonte accertabile: __________________________________;
□ di aver fruito nell'anno 2020 di contributi economici da parte del Comune di Lecce;
(INDICARE UNA DELLE TRE OPZIONI SEGNANDO CON UNA CROCETTA QUELLA UTILIZZATA)
13. di aver beneficiato (in prima persona o qualsiasi altro componente del nucleo familiare) per l'anno 2020, del Reddito di Cittadinanza di cui al D.L. 28 gennaio 2019 n. 4, convertito, con modificazioni, dalla Legge 28 marzo 2019 n. 26 e s.m.i. SI NO (crociare la voce che ricorre);
14. di aver beneficiato (in prima persona o qualsiasi altro componente del nucleo familiare) per l'anno 2020, della quota collegata all'affitto del Reddito di Cittadinanza di cui al D.L. 28 gennaio 2019 n. 4, convertito, con modificazioni, dalla Legge 28 marzo 2019 n. 26 e s.m.i. SI NO (crociare la voce che ricorre);
15. di aver richiesto, nella dichiarazione dei redditi prodotti nell’anno 2020, la detrazione d’imposta prevista per gli inquilini di immobili adibiti ad abitazione principale: SI NO (crociare la voce che ricorre);
16. che l’immobile condotto in locazione è destinato a civile abitazione, non è un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica e non rientra nelle categorie catastali A1 - A8 – A9;
17. che, nell’anno 2020, risultavo essere anagraficamente residente presso l’alloggio oggetto della presente istanza;
18. che né il/la sottoscritto/a né alcun componente il nucleo familiare, durante tutto l’anno 2020, risulta essere stato titolare dell’assegnazione in proprietà, di alloggio realizzato con contributi pubblici, ovvero con finanziamenti agevolati, in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti Pubblici;
19. che nessun componente il proprio nucleo familiare risulta titolare nell’anno 2020 di diritti di proprietà esclusiva al 100% (ovvero abbia la proprietà di quote relative allo stesso alloggio, la cui sommatoria raggiunga il 100%), usufrutto, uso o abitazione su alloggio adibito a civile abitazione, ovunque ubicato e avente qualsiasi superficie utile. Salvo quanto indicato nei punti 1 e 2 dell'art. 1 comma e) del bando di concorso;
20. che tutta la documentazione allegata in copia alla presente domanda, è conforme all’originale in possesso del/della sottoscritto/a;
21. di avere piena conoscenza di tutte le condizioni, le modalità, le prescrizioni ed ogni altro aspetto, previsti in questo Bando di Concorso, che con la firma da me apposta in calce alla presente domanda, espressamente accetto e mi impegno ad osservare senza riserva alcuna.
Il/la sottoscritto/a, consapevole delle responsabilità civili e penali per falsità in atti e dichiarazioni mendaci, ai sensi dell’art. 76 del “T.U. delle disposizioni legislative e regolamenti in materia di documentazione amministrativa” approvato con D.P.R. n. 445/2000, dichiara di aver compilato in ogni parte il presente modulo di domanda e che quanto in esso espresso, dichiarato e sottoscritto, è vero ed è documentabile su richiesta delle Amministrazioni competenti.
Dichiara, altresì, di essere a conoscenza che potranno essere eseguiti controlli amministrativi diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite, controlli da parte della Guardia di Finanza, presso gli Istituti di Credito e gli altri intermediari finanziari che gestiscono il patrimonio mobiliare, ai sensi degli artt. 4, comma 2, del D.Lgs. 31 marzo 1998 n° 109, e 6 comma 3, del D.P.C.M. 7 maggio 1999, n° 221, e che potranno essere effettuati controlli sulla veridicità della situazione familiare dichiarata e confronti dei dati reddituali e patrimoniali con i dati in possesso del sistema informativo del Ministero delle Finanze, anche in ottemperanza all’art. 71 del precitato T.U. approvato con D.P.R. n° 445/2000.
Il/la sottoscritto/a, inoltre, dà esplicito consenso al trattamento dei propri dati personali ai sensi del Regolamento (UE) n. 679 del 27/04/2018 (GDPR) e ss.mm.ii., consapevole del fatto che, in mancanza del predetto consenso, la richiesta di che trattasi può subire notevole ritardo o impossibilità nella sua definizione